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insufficienza venosa cronica e terapia compressiva

Con il termine di malattia venosa cronica si intende un ampio spettro di segni e sintomi che vanno dall?assenza di segni clinici visibili di malattia venosa fino alle ulcere in fase attiva.

La malattia venosa cronica pu? determinare i sintomi da insufficienza venosa cronica (Ivc), che comprendono una serie di disturbi alle gambe, che possono andare dalla pesantezza, al prurito, al bruciore fino ad arrivare all?ispessimento della cute e alla comparsa di eczemi e ulcerazioni.

La causa pi? frequente di Ivc ? da ricercarsi in una cattiva circolazione negli arti inferiori che non favorisce il normale ritorno del sangue dalla periferia al cuore. Ci? ? dovuto prevalentemente ad alterazioni primarie della parete e delle valvole venose e a danni secondari dovuti a pregressa trombosi venosa.

L?Ivc esercita quindi un notevole impatto negativo sulla qualit? della vita del paziente che ne ? affetto, a causa del dolore, della riduzione della capacit? di movimento e delle limitazioni nelle relazioni sociali che l?accompagnano soprattutto quando sono presenti le ulcere.

L?insufficienza venosa cronica si pu? prevenire e trattare

Modificare le proprie abitudini di vita scorrette, cio? ridurre la sedentariet? e il sovrappeso rappresenta la principale forma di prevenzione.

I trattamenti, farmacologici e non, sono in grado di alleviare i sintomi, ma non di curare.

La terapia compressiva ? fondamentale, ed ? quella che in medicina si chiama ?terapia d?elezione?. A essa si pu? affiancare l?idroterapia termale che, eseguita sempre sotto controllo medico, pu? aiutare a stare meglio.

La terapia compressiva

La terapia compressiva consiste nell?applicazione di una pressione sulle gambe grazie all?utilizzo di bende o calze elastiche, con l?obiettivo di prevenire e curare le patologie del sistema venoso e linfatico, quali l?insufficienza venosa cronica.

La terapia compressiva esercita i suoi effetti sugli arti inferiori grazie all?applicazione di due forze, quella contenitiva e quella compressiva, che favoriscono il naturale funzionamento delle valvole venose che servono per far tornare il sangue dalla periferia al cuore.

Gli indumenti utilizzati nella terapia compressiva hanno effetti sia contenitivi che compressivi con prevalenza degli uni o degli altri a seconda dei materiali di cui sono fatti. L?entit? della compressione ? diversa a seconda del quadro clinico del paziente e, quindi, sono indicate caso per caso dallo specialista.

Ma come funzionano questi indumenti? Esercitano una pressione graduata sulla gamba, contraria a quella esercitata dalla stasi venosa, agevolando cos? il ritorno del sangue venoso al cuore. In altri termini, comprimono le vene superficiali direzionando il sangue verso le vene pi? profonde della gamba, dove la funzionalit? venosa ? normale. Una forza che contrasta le anomalie funzionali del sistema circolatorio dei pazienti con Ivc.

La terapia compressiva con calze elastiche ? indicata nel trattamento dell?Ivc perch? riduce gli effetti dell?ipertensione venosa sulla microcircolazione delle gambe, rallentando la progressione della malattia e migliorando la qualit? della vita del paziente.