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Forever Young. Imperativo categorico

Forever Young – trailer from Pensa alla salute on Vimeo.

Il giovanilismo sembra essere diventato un imperativo categorico politico e sociale, quasi un?identit? da interpretare, perch? dalla ?rottamazione??? politicamente intesa, al concetto di ?giovane dentro??? applicato anche agli over 40, sembra che dimostrare la propria et? sia diventato out.

La narrazione di questa corsa contro il tempo ? diventato anche il leitmotiv principale di un filone cinematografico tutto italiano. Da Youth di Paolo Sorrentino all?opera prima dei The Pills Sempre meglio che lavorare, fino all?ultima commedia di Fausto Brizzi, Forever Young, la trama ? sempre pi? o meno la stessa: l?incapacit? di accettare il proprio invecchiamento.

Fover Young, in uscita nelle sale da gioved? 10 Marzo, diretto da Fausto Brizzi e scritto insieme a Marco Martani ed Edoardo Falconi, ha come protagonisti Fabrizio Bentivoglio, insieme a Sabrina Ferilli, Teo Teocoli, Luisa Ranieri, Lillo, Lorenza Indovina, Stefano Fresi e Claudia Zanelli. Bentivoglio interpreta un affascinante cinquantenne, direttore artistico di una radio di successo dove Lillo fa il dj attempato, che viene rimpiazzato da un giovane e pimpante ventenne in un programma radiofonico. Nel film c?? un cammeo di Anna Pettinelli. Bentivoglio ha una fidanzata ventenne che lo trascina da una festa all?altra e lo costringe a matin?e che data l?et? lui regge a fatica. La Ferilli, recita il ruolo dell?attempata che seduce suo malgrado il ventenne figlio dell?amica milf (Luisa Ranieri), e tutti gli altri ruotano intorno a questo carrillon di equivoci ed omissioni un po? da operetta.

Il film mette in scena con una voluta leggerezza la generazione nata prima dei cd, dove la puntina del giradischi graffiava canzoni cult come Total Eclips of the hurt di Bonnie Tylor, e al posto del sushi a cena si mangiavano i tortellini fatti a mano.

Ma non affonda mai neppure nel sarcasmo, lascia sospeso il giudizio su questi meravigliosi cinquantenni che si adeguano con difficolt? a giovani che frequentano, e accende una nota solamente sulla nostalgia su un vissuto che con quelli pi? giovani non puoi certamente condividere.

Il film si apre con una frase dello scrittore britannico Terry Pratchett che recita: ?Dentro una persona anziana, c?? una persona pi? giovane che si sta chiedendo cosa diavolo sia successo???, la domanda che potrebbe seguire ?: ?perch? non accettarlo????